Le elezioni ci hanno depresso e frastornato, ma
di fronte alle ormai
giornaliere decisioni del governo, serve una sinistra capace di fare, oltre che
di pensare e ripensarsi per costruire una nuova prospettiva. Una voglia di reazione comincia a manifestarsi; speriamo
che i congressi di partito subiscano un’impennata e fuoriescano dalle pur
legittime logiche interne, mentre altre risposte dovranno venire dai tanti
luoghi in cui la sinistra continua ad esistere. In diversi modi ci si sta
provando, per esempio con il Sinistra Pride di Torino o con i prossimi
appuntamenti del 4 e 5 luglio a Firenze. La
situazione bolognese non è delle più brillanti,
complicata anche dalla prossima scadenza elettorale: qui più che altrove, per
come si sono sviluppate le vicende politiche, c’è bisogno di una piena
autonomia della sinistra (intesa come proposta di contenuto, di metodo e anche
di persone) e della massima unità, pena il trovarsi ricattati tra voto utile o
totale subordinazione. In
questo quadro, la Prima Casa a Sinistra è vicina alla bancarotta (il buco a
fine giugno è di circa tremila euro).
Proponiamo di ritrovarci per discutere di
tutto questo e darsi una mossa.
CENA
RICOSTITUENTE e DISCUSSIONE
Partecipano Giorgio Airaudo e Paolo Hutter (Torino), Francesca Cavarocchi
e Massimo Torelli (Firenze), un rappresentante del Movimento per la Sinistra
Presso Le Scuderie di Piazza Verdi, a Bologna
MERCOLEDì 2 luglio alle ore 20,00
Oltre a essere un’occasione per stare assieme e discutere,
la cena serve a finanziare La Prima Casa a Sinistra di Bologna. Per informazioni e prenotazioni: Roberto
335/6910024; Renato 335/6110563.
LA PRIMA CASA A
SINISTRA, BOLOGNA
Ultimo aggiornamento: 01-07-2008 16:58
DOCUMENTO FINALE APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEL 19 APRILE 2008 A FIRENZE – PER LA SINISTRA
Inserito da Administrator
martedì 22 aprile 2008
La grande partecipazione di oggi ci dice che la sconfitta elettorale non ci ha cancellati. NOI CI SIAMO COMUNQUE. Questa assemblea ha avviato una riflessione sulle molte cause della sconfitta elettorale, ma con determinazione ha ribadito che il PROCESSO COSTITUENTE DI UNA SINISTRA UNITA E PLURALE E' IRREVERSIBILE. Deve ripartire da un profondo rinnovamento della sinistra e di noi stessi. E' un processo che avrà bisogno di tempi rispettosi delle diverse identità e appartenenze, ma deve iniziare da subito, A PARTIRE DALLE ESPERIENZE DEI TERRITORI PER CREARE LUOGHI PUBBLICI PIU' LARGHI DELLE FORME ORGANIZZATE GIA' ESISTENTI, SPERIMENTANDO NUOVE FORME DI DEMOCRAZIA CHE ABBIANO UN'IMMEDIATA OPERATIVITA'. Occorre ripartire dalle donne e dagli uomini che si sono impegnati nella campagna elettorale e dalle tante case comuni della sinistra che già esistono, diffuse. E' altrettanto urgente aprire laboratori di analisi e di pensiero a sinistra, costruendo seminari territoriali e nazionali. DA OGGI NASCE UN GRUPPO DI LAVORO CHE AVVIA E ORGANIZZA LUOGHI DI DISCUSSIONE E DI ELABORAZIONE SULLE REGOLE E SULLE FORME DEL NUOVO SOGGETTO, per costruire un NUOVO APPUNTAMENTO PRIMA DELL'ESTATE [hanno già dato la disponibilità Marco Revelli, Paul Ginsborg, i compagni e le compagne del Veneto, il Movimento delle associazioni per la Sinistra l 'Arcobaleno]. Da domani ripartiamo dal radicamento sociale, dai conflitti e dai contenuti, impegniamoci ad un appuntamento nazionale di confronto sulle priorità che ne emergono. L'OBBIETTIVO E' QUELLO DI RISPONDERE OGNI GIORNO AI BISOGNI REALI E CONCRETI DELLE DONNE E DEGLI UOMINI per far vivere nel paese l'opposizione al governo Berlusconi, a partire dalla riaffermazione e difesa della Costituzione, dal contrasto ad ogni forma di rinascita del fascismo, e dalla più forte PARTECIPAZIONE ALLE MANIFESTAZIONI DEL 25 APRILE E DEL PRIMO MAGGIO.